CIAK SI GIRA!

Descrizione del progetto di integrazione e del laboratorio «Ciak si gira!»

Dopo un'esperienza di collaborazione e integrazione tra la Scuola Speciale di Giornico e Biasca e la Scuola Media di Ambrì realizzata nell'anno 2012-2013 e culminata nella rappresentazione teatrale «La caotica commedia», si è pensato di continuare l'esperimento considerando il desiderio dei ragazzi di essere sceneggiatori, registi, tecnici e attori di un film.

Il 15 ottobre 2013 ha preso il via il progetto «Ciak si gira!» condotto dall’esperto Vincenzo Totaro (www.epokstudios.it), in collaborazione con Antonio Universi (fotografia) e Teresa Lascala (sceneggiatura) finalizzato alla realizzazione di un cortometraggio di 15-20 minuti.

Gli incontri settimanali, che coinvolgono 28 ragazzi, si svolgono il martedì nella pausa di mezzogiorno.

Gli obiettivi generali sono l'integrazione e lo sviluppo della creatività e dell'espressività. I ragazzi, attraverso un laboratorio cinematografico, impareranno che le differenze sono delle ricchezze e un'opportunità da valorizzare attraverso la collaborazione reciproca.

L'obiettivo specifico è quello di rendere i ragazzi protagonisti di un percorso dinamico, in cui loro stessi possano esprimere idee che poi, grazie al linguaggio cinematografico, vengano rappresentate nel film. In questo modo i ragazzi, in una prima fase del lavoro, si confrontano e dialogano (con l’obiettivo di scrivere una trama in cui potersi rispecchiare); poi, da autori, divengono attori, registi, truccatori, operatori di ripresa imparando a conoscere le tecniche cinematografiche e a metterle in pratica per la costruzione del film di cui essi saranno i protagonisti, davanti e dietro la macchina da presa.

Il soggetto è stato scelto in relazione al territorio e all'esperienza.

L'attività consiste nella preparazione di una scenografia e nell'utilizzo di tecniche cinematografiche.

La programmazione è suddivisa in tre tappe e in più fasi:

  • breve introduzione al cinema;
  • costruzione di una sceneggiatura e suddivisione dei ruoli, durante incontri settimanali da metà ottobre a febbraio;
  • riprese tra marzo e aprile con incontri ravvicinati a gruppi;

Durante gli incontri sono previsti giochi e attività di conoscenza reciproca.

I fase

Negli incontri del 15 e 22 ottobre si portano i ragazzi a indagare su che cosa è il cinema (arte, spettacolo, intrattenimento, tecnologia, lavoro di squadra…) e, quindi, su cosa il cinema non è (teatro, lavoro solitario e individuale...).

Obiettivo: dare un principio di orientamento ai ragazzi, affinché sappiano che il cinema è tante cose e non soltanto un passatempo hollywoodiano.

II fase

Il filo conduttore degli incontri del 5, 12 e 19 novembre è il raccontare con le immagini: per fare cinema bisogna mostrare e non dire. I ragazzi impareranno a dare informazioni allo spettatore nascondendole nell'intreccio, attraverso appositi esercizi (dato il brano di un testo più o meno famoso, come metterlo in scena visivamente?).

Obiettivo: allenare l'attenzione dei ragazzi a inventare soluzioni visive per alcuni passaggi narrativi, che sembrano semplici da trasporre in immagini ma non lo sono. Per esempio: come si può rappresentare visivamente il passaggio del tempo o il nervosismo in maniera efficace?

III fase

L'incontro del 26 novembre è dedicato alla sceneggiatura: i tre atti, l’esposizione, il climax e le risoluzioni. Alcuni elementi tipici: la rimonta.

Obiettivo: far apprendere ai ragazzi i rudimenti di una storia ben raccontata, affinché sappiano comprendere meglio la sceneggiatura del corto/fiction che andremo a realizzare alla fine del corso.

IV fase

Gli incontri del 3, 10 e 17 dicembre sono dedicati alla scoperta delle professioni del video: attore, regista, musicista, direttore della fotografia, produttore (esecutivo e ispettore di produzione), segretario di edizione, montatore, fonico...

Obiettivo: far comprendere la necessità del lavoro di squadra e preparare i ragazzi alla fase delle riprese.

V fase

L'incontro del 14 gennaio 2014 è dedicato all’inquadratura: differenza tra piani e campi di ripresa.

Obiettivo: fornire agli allievi i mezzi per scoprire le scelte che stanno dietro a determinate inquadrature e, quindi, far comprendere meglio il lavoro che faranno in fase di ripresa.

VI fase

Gli incontri del 21 e 28 gennaio sono dedicati a prove ed esercizi pratici.

Obiettivo:   fissare i concetti appresi.

VII fase

Gli incontri da febbraio in poi saranno dedicati alla lettura collettiva della sceneggiatura, all’assegnazione delle parti e alle prime prove di recitazione cinematografica. Seguiranno la scelta delle locations, l’allestimento dei vari set e le prove tecniche.In tutti questi momenti gli allievi saranno sempre presenti e protagonisti delle scelte, in modo che ognuno possa, man mano, scoprire il ruolo che più gli si addice. Le riprese effettive si svolgeranno prevalentemente nel mese di marzo (la tempistica per gli esterni sarà soggetta alle condizioni meteorologiche).

VIII fase    

In questa fase termina il lavoro con i ragazzi e resta quello di Vincenzo Totaro per il montaggio, la creazione della colonna sonora e, infine, la realizzazione del cortometraggio in DVD.

IX fase

Quest’ultima fase prevede alcune tappe per la promozione del DVD a cura della scuola:

  • performance spettacolare pubblica, con proiezione del film;
  • partecipazione del cortometraggio a festival, concorsi a tema e rassegne cinematografiche.